Piano Industria 4.0 – Credito di imposta formazione


Perché nasce il credito di imposta formazione?

L’azione di credito di imposta, previsto dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”, vuole incentivare  le società ad investire nella preparazione e nella formazione del proprio personale nelle discipline digitali e tecnologiche, altrimenti dette tecnologie abilitanti.

A chi è destinato?

Possono partecipare tutte le società e le imprese residenti in Italia, a prescindere dalla categoria giuridica, dall’ambito economico di pertinenza, dalla grandezza e dalle caratteristiche reddituali e contabili.

Il credito d’Imposta potrà essere erogato anche alle aziende estere con attività organizzative in loco e alle società non commerciali residenti con esercizi commerciali rilevanti per il reddito d'impresa.

Cosa prevede?

Il paino di credito di imposta formazione permette alle aziende partecipanti di ottenere un credito d’imposta del 40% delle spese relative al proprio personale dipendente coinvolto nella formazione ammissibile in merito al costo aziendale in termini di giornate o di ore formative fino ad un massimo di 300.000,00€ per ogni azienda beneficiaria.

 Per ottenere il credito di imposta è necessario:

-  che il corso venga svolto da un ente di formazione accreditato che produca a conclusione del corso una perizia tecnica;  

- che l’impegno ad effettuare investimenti in attività formative ammissibili al credito d’imposta sia formalmente previsto nel contratto collettivo o territoriale (anche attraverso opportune integrazioni di tali atti);

- ai fini della c. d. “portabilità” delle conoscenze e delle competenze acquisite, che con apposita dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa sia rilasciata a ciascun dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili

- che tutta la documentazione prodotta venga controfirmata da un revisore contabile.

Quali sono i tempi?

La misura è applicabile alle spese in formazione sostenute nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi sono sostenuti.

Per i costi sostenuti nel 2018, quindi, il credito di imposta potrà essere compensato a partire dal 01/01/2019.


Tutti coloro che si rendono conto dell’importanza del concetto di vulnerabilità, in tutte le sue accezioni, e di quanto sia insidioso il mondo del Web sono perfettamente a conoscenza della necessità di formazione in termini di Cyber Security. La vulnerabilità, intesa in senso tecnico, deriva principalmente dal Fattore Umano e può bastare l’errore di una singola persona ad incrinare un’intera azienda.

Anche la tanto discussa normativa 679/2016 inerente al Protezione dei Dati Personali (GDPR) ha evidenziato ulteriormente l’importanza della sicurezza informatica sia in termini di Privacy che di rispetto della normativa prevedendo, in caso di violazioni, sanzioni pari anche al 4% del fatturato annuale aziendale.

I principali argomenti del corso verteranno su, solo per citare alcuni dei principali argomenti, Tipologie e Tecniche di Cyber Attacco, Social Engineering, Phishing, Attacchi via Posta Elettronica, Gli attacchi ai devices mobili, i rischi connessi alla messaggistica istantanea, ecc.

Il corso sarà suddiviso in 21 settimane per complessive 300 ore (da luglio a dicembre). Esperti in informatica, in privacy e sicurezza e docenti esperti e laureati in Ingegneria cureranno lo svolgimento della didattica con impegno e professionalità garantendo la giusta preparazione per il conseguimento della formazione proposta. I discenti saranno costantemente supportati in un percorso di studi particolarmente utile ed in grado di offrire le competenze necessarie e specifiche anche al proprio di ambito di appartenenza.